Un gruppo di studenti della University of Washington ha realizzato un programma di file sharing che si pone come obiettivo primario quello di tutelare la privacy degli utenti che condividono i file. OneSwarm è il nome del software che permetterà la condivisione di file tra utenti “amici”; ed è proprio questa la novità. Al peer-to-peer si contrapporrà il friend-to-friend (F2F) dove a condividere file saranno amici e conoscenti tra di loro. Sarà una mossa giusta in favore della protezione della privacy?