
L’Unione Europea aveva posto il limite di roaming dati dall’estero a marzo, ovvero agli operatori veniva imposto di consentire, ai propri utenti, un traffico dati in roaming di massimo 50 euro.
La spesa massima riguardava tutti, nessuno escluso, che volutamente o inconsapevolmente, usavano la rete mobile dall’estero che, come ben si sa ( o si immagina) ha costi eccessivamente elevati. Ovviamente l’utente potrà benissimo “sbloccare” il limite imposto e superare la soglia dei 50 euro, ma nel farlo avrà avuto modo di rendersi conto dei costi e chiesto espressamente all’operatore l’eliminazione del blocco.
L’operatore non solo è stato costretto a mettere la limitazione, ma per tutelare gli utenti dovrà anche inviare loro un sms d’avviso quando stanno per raggiungere la soglia limite. Questo progetto è stato reso obbligatorio per arginare il problema delle bollette pazze che vedevano utenti ritrovarsi all’improvviso senza credito, a causa del troppo bazzicare in rete o di qualche sms di troppo. L’azienda 3 è stata la prima a mettere questo blocco nei telefonini dei propri associati, fornendo loro la possibilità di selezionare questo limite a 50€ (di default), 100€ e 150 euro mensili.