
Molte offerte internet vantano la fornitura di 20 Mbit di velocità e alcuni di noi, ignari delle reali limitazioni, sono stati attratti da questa prospettiva di velocità e hanno attivato l’offerta, ritrovandosi poi l’amara sorpresa di aver pagato un servizio che non si può sfruttare…
Le compagnie hanno risposto dicendo che l’avvertenza c’era in ogni piano, scritta in piccolo si, ma c’era. Forse però questa stessa era “leggermente fuorviante”. Loro ci hanno avvertito che la velocità varia in base alla qualità della linea e al traffico in rete, ma nessuno ha specificato che il doppino di rame deve essere perfettamente integro per poter sfruttare i 20 Mbit! Stesso discorso vale in rapporto alla distanza minima dalla centrale. Grazie all’indagine sulla velocità media delle linee italiane, portata avanti da Tom’s Hardware, tramite l’utilizzo del speed test, possiamo sapere in Italia quanto realmente è sfruttata la velocità da 20Mbit.
Ad essere sfruttati sono circa 7,3 Mbit, dunque meno della metà di quelli promessi, e difficilmente si supera la soglia dei 9 Mbit (registrati al nord d’Italia).
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