Black out internet in America
Categoria: Server, Web | pubblicato il 02-07-2010 | letture ricevute: 10540

Il presidente Obama ha varato il Protecting Cyberspace as a National Asset Act, abbreviato in Pcnaa, conosciuto come nternet Kill Switch che è stato approvato dalla Commissione per la Sicurezza nazionale e gli Affari governativi del Senato americano.
Il decreto prevede la piena libertà al presidente in carica per quanto riguarda la possibilità di rendere internet inaccessibile, in caso di sospetti attacchi virtuali che minacciano di causare danni alla cittadinanza o agli apparati statali. Se Obama deciderà che è il caso di “spegnere tutto” allora tutti i motori di ricerca dovranno tempestivamente adeguarsi alla sua decisione e se non lo faranno sono previste pene molto severe.
Secondo quanto dichiarato dal presidente della commissione per l’Homeland Security, Joe Lieberman, questa scelta servirà a tutelare i cittadini americani, garantendo la sicurezza delle reti virtuali. A tal proposito è stata aperta una base operativa, un nuovo Centro nazionale di cyber-sicurezza e comunicazioni (Nccc). Le aziende saranno esulate da provvedimenti legali in caso di black out forzato e il presidente potrà richiedere la sospensione fino a 120 giorni, eventuali prolungamenti verranno valutati dal Congresso.
- Al momento non vi sono articoli correlati
Articoli che potrebbero interessarti:
- La Casa Bianca sceglie Flickr come sito ufficiale di photosharing
- Nuovo Apple Store italiano a Torino
- Più sicuri con Windows 7
- Facebook raddoppia i server
- D-Link DIR-855: router quad-band